PNF (Facilitazione Propriocettiva Neuromuscolare)

La metodologia del P.N.F. (Proprioceptive Neuromuscolar Facilitation) è più efficace dello stretching, ma anche più complessa, e a tal fine richiede l’aiuto di un partner con notevole esperienza specifica.

E’ sufficiente un errore di esecuzione per rischiare un trauma muscolare (es.: allungamento anticipato del muscolo prima che sia terminata la contrazione isometrica). Pertanto questa tecnica è riservata solo a quelle situazioni particolari ove la scarsa mobilità di un’articolazione risulti particolarmente determinante nel condizionare negativamente il gesto atletico.

Molto usata in riabilitazione, la metodica del P.N.F. propone diverse varianti, tutte basate su una successione di contrazione-rilasciamento-stiramento del muscolo.

La particolarità che la distingue dallo stretching classico è soprattutto la contrazione isometrica da effettuare prima dello stiramento. Questa azione si giustifica col fatto che la contrazione fa scattare il meccanismo di riflesso da stiramento, che permette un ulteriore rilassamento del muscolo, e quindi a sua volta la possibilità di una maggiore estensibilità.

 

Orari del Poliambulatorio

DAL LUNEDI’ AL VENERDI’:

8.00 – 13.00; 14.30 – 20.00

SABATO:

8.00 – 12.30

Fasi esecutive del metodo P.N.F.

Fase 1

Vai in posizione di allungamento (in 6-8 sec.).

Fase 2

Effettua una contrazione isometrica (di 6-8 sec.).

Fase 3

Rilascia i muscoli contratti (per 2-4 sec.).

Fase 4

Vai di nuovo in posizione di massimo allungamento (in 6-8 sec.).

Fase 5

Mantieni la posizione di massimo allungamento (per 20-60 sec.).

Evita irrigidimenti e dolore acuto.

 

Fase 6

Ritorna alla posizione iniziale (in 6-8 sec.).