Direttore sanitario e Responsabile medicina dello sport: Dott. Roberto Calcagno medico chirurgo specialista in medicina dello sport
Riabilitazione posturale PDF Stampa E-mail
Con questo termine si intendono diverse metodiche che focalizzano l'attenzione su quelle alterazioni dirette o indirette a carico della colonna vertebrale.

Sono tecniche di simmetrizzazione ed autoconoscenza corporea che mirano alla risoluzione delle cause che determinano i disequilibri morfologici secondo una visione globale del corpo visto nella sua unitarietà. Le tecniche prevedono un'attenta analisi del come le tensioni muscolari, presenti in ognuno, possono determinare un'alterazione della simmetria corporea e attraverso il movimento si esercitano i muscoli "dimenticati" per restituire lunghezza, elasticità e benessere alla muscolatura contratta. 

La conoscenza del se corporeo assume una particolare rilevanza nel trattamento posturale.Ogni seduta si apre e si chiude con una valutazione della propria morfologia, in diverse posizioni e si tratta di un vero e proprio apprendimento a "sentire" quello che il corpo è in grado di dirci, relativamente alla forma, allo stato dei muscoli e delle articolazioni.
Alcune metodiche prevedono il mantenimento da parte del paziente di posture associate o meno a movimenti lenti e respirazione; altre l'esecuzione di esercizi più attivi che prevedono lo stiramento di quei gruppi muscolari che risultano accorciati. 

Le metodiche dedicate alla riabilitazione posturale: 

Rieducazione Posturale Globale (RPG)

Si tratta di una metodica moderna e innovativa, creata una ventina di anni fa da un francese, Philippe Suchard. L'approccio da parte del paziente è totalmente attivo; l' elasticità muscolare è fondamentale per curare le patologie della colonna. La tecnica prevede il mantenimento attivo di posture coordinate alla respirazione che riveste un ruolo importante; peraltro il diaframma è un muscolo che ha forti relazioni con la cervicale e con tutta la colonna vertebrale. La Rieducazione Posturale Globale, si sviluppa su precise basi anatomiche e sfrutta il riflesso miotattico inverso per inibire la tensione patologica (ipertono) dei muscoli statici. Solo uno stiramento attivo (né una trazione, né un allungamento) riporta il muscolo alla sua normalità, mentre una metodica passiva non vince la tensione muscolare. In questo la rieducazione posturale globale si differenzia nettamente dalle metodiche classiche. 

Mezieres

Il metodo nasce da un'osservazione elaborata da Françoise Mézières a partire dal 1947 . Il metodo è una tecnica di riabilitazione individuale ad approccio globale che, attraverso il ripristino della simmetria corporea, permette il recupero funzionale. Il lavoro "correttivo" viene compiuto attraverso posture di stiramento assiale, ognuna delle quali, dovendosi adeguare al soggetto da trattare, possiede infinite varianti e sfumature. Con l'applicazione di queste posture il paziente apprende gradualmente come allineare e allungare un corpo che per molteplici ragioni è costretto a deviare dall'asse naturale di riferimento. In questo modo potrà progressivamente mantenere la postura per tutta la durata di una seduta, 60 minuti circa, il tempo gioca positivamente sulle possibilità di allungamento efficace. L'allineamento restituisce alla muscolatura la sua lunghezza fisiologica e al corpo un nuovo schema di utilizzo delle proprie catene muscolari. Attraverso le posture si guadagnerà progressivamente un'ampiezza articolare normale, senza andare oltre il limite della articolarità e mantenendo una buona morfologia.

Il Metodo Mézières normalizza tutti i problemi osteo-muscolo-articolari.

Il campo d'applicazione è quello della patologia funzionale: 
  • Vertebrale : lombalgie, lombosciatalgie, cervicalgie, cervicobrachialgie, etc. 
  • Articolare : periartrite scapolo-omerale, coxartrosi, gonartrosi, etc. 
  • Muscolare : sindrome degli scaleni, sindrome dello stretto toracico superiore, sindrome dell'angolare, etc. 
  • Dismorfica : iperlordosi, ipercifosi, scoliosi, ginocchia valghe/vare, piedi piatti/cavi.

E' indicato per la prevenzione negli sportivi ( si riducono notevolmente gli strappi, le contratture, gli stiramenti, le tendiniti, etc.).Il metodo trova,inoltre,applicazione nell'ambito della medicina preventiva:per tutti coloro che pur non manifestando una patologia ortopedica, desiderano raggiungere e mantenere uno stato di benessere attraverso una maggiore conoscenza del sé corporeo. 

La terapia è organizzata in un ciclo di trattamenti individuali, differenziati in funzione delle esigenze terapeutiche e delle caratteristiche del soggetto.