Direttore sanitario e Responsabile medicina dello sport: Dott. Roberto Calcagno medico chirurgo specialista in medicina dello sport
Stretching PDF Stampa E-mail

Dall’inglese to strech: stendere, allungare. Nella vita quotidiana tutti noi, per cercare sollievo dalla fatica o da posizione statiche mantenute per lungo tempo, compiamo azioni di auto stiramento.

Attraverso la ricerca scientifica lo stretching è divenuto col tempo parte integrante della preparazione delle diverse discipline sportive.

EFFETTI E BENEFICI DEGLI ESERCIDI DI STRETCHING:

  • prevengono traumi e lesioni dell’apparato locomotore
  • riducono la tensione muscolare
  • stimolano la lubrificazione articolare
  • rallentano la calcificazione del tessuto connettivo
  • migliorano la circolazione sanguigna e diminuiscono la pressione arteriosa  e di conseguenza facilitano la fase di riscaldamento e di recupero
  • migliorano la capacità di movimento
  • migliorano la coordinazione  dell’apparato locomotore
  • migliorano la percezione del proprio corpo
  • accorciano i tempi della riabilitazione post infortunio
 

Lo stretching è ideale per preparare il corpo sia da un punto di vista muscolare e articolare:

  • aumenta la flessibilità
  • incrementa i battiti e la circolazione
  • aumenta la temperatura corporea
  • aumenta i processi metabolici
 

sia da un punto di vista mentale:

  • innalza il livello di vigilanza
  • aumenta la prontezza di riflessi
 
METODI  DI ALLUNGAMENTO MUSCOLARE:
  • DINAMICO
  • STATICO
 

Entrambi possono essere eseguiti in modo:

  • ATTIVO: l’allungamento viene raggiunto attraverso la contrazione dei muscoli antagonisti
  • PASSIVO: si utilizzano attrezzi specifici o è necessario un partner